Come essere conformi alle nuove norme sulle etichette dei vini in Italia 

Come essere conformi alle nuove norme sulle etichette dei vini in Italia

Essere conformi alle nuove normative sull’etichettatura del vino, in Italia, non è semplice come si pensa. 

La burocrazia dell’UE può mettere a dura prova gli imprenditori e produttori di vino: cavilli, una parola in meno, un malfunzionamento tecnico in questo caso possono costare caro. 

Anche l’Unione Italiana Vini si è pronunciata sulla difficoltà: “Si rischia di buttare al macero centinaia di milioni di etichette nuove già stampate, milioni di bottiglie di vino già immesse sul mercato che risulteranno fuorilegge”. 

L’8 dicembre è entrata in vigore la nuova normativa UE sul vino. La norma a cui si fa riferimento è il Regolamento (Ue) 2021/2117 sull’etichettatura obbligatoria dell’elenco degli ingredienti e della dichiarazione nutrizionale dei vini e dei prodotti vitivinicoli aromatizzati, in cui si dà la possibilità ai produttori di rendere disponibile la dichiarazione nutrizionale completa e l’elenco degli ingredienti per via elettronica (e-label con QR code scannerizzabile). 

In un altro articolo abbiamo spiegato quali sono le informazioni che bisogna inserire in etichetta per essere conformi e le trovi qui, ma se si è completamente conformi o meno alla legge rimane sempre un dubbio, perché a volte basta poco (come un tecnicismo in più) per cambiare le regole del gioco. Ad esempio: sapevi che le informazioni vanno tradotte in più lingue? E che è illegale il QR Code in etichetta che indirizza al proprio sito web? Le sanzioni sono pesanti e si sa: la Legge non ammette ignoranza. 

Quali sono le sanzioni in caso di non conformità alla nuova normativa sulle etichette vino?

Se non sei un esperto informatico, grafico, linguista e avvocato, potrebbe essere un grande problema per la tua attività: la mancata e scorretta apposizione delle indicazioni obbligatorie implica una multa fino a 40mila euro. Un onere finanziario che nessun produttore di vino desidera affrontare!

Mentre anche quelle con gravità inferiore sembrano avere delle cifre esorbitanti: per le pratiche sleali d’informazione da 3.000 a 24.000 euro, per fornitura di alimenti non conformi da 500 a 4.000 euro, per la modifica delle informazioni da 2.000 a 16.000 euro, per la non trasmissione delle informazioni sugli alimenti non preimballati da 1.000 a 8.000 euro, per la mancata apposizione delle indicazioni obbligatorie sull’etichetta da 3.000 a 24.000 euro, per la violazione delle disposizioni sul Paese d’origine o luogo di provenienza da 2.000 a 16.000 euro, per violazioni in materia di titolo alcolometrico da 500 a 4.000 euro e per finire, l’omissione dell’Indicazione del Lotto da 1.000 a 8.000 euro.

Old Man Shocked

“Voglio produrre e vendere vino nel pieno rispetto delle normative vigenti, ma le leggi cambiano continuamente. Cosa devo fare?”

Nonostante le difficoltà che gli imprenditori del settore vitivinicolo devono affrontare in questo periodo, le nuove norme sulle etichette dei vini in Italia rappresentano un passo avanti significativo nella trasparenza e nella tutela dei consumatori. 

Purtroppo, però, ultimamente devi fare sempre di più i conti con questioni che vanno oltre la produzione di vino e questo richiede risorse in termini di tempo, sì, ma che spesso si traducono in economiche. La gestione di un’azienda vinicola implica sempre più la necessità di affrontare sfide complesse, tra cui la conformità normativa, la tecnologia e le dinamiche di mercato in continua evoluzione. 

E se ti dicessimo che esiste un modo semplice e veloce per creare etichette digitali per il vino anche se non hai le competenze tecniche necessarie

Magari mantenendo delle etichette esteticamente piacevoli; perché sì, anche se non si giudica un libro dalla copertina – o meglio, un vino dalla sua etichetta – l’occhio vuole la sua parte, ma inserire informazioni aggiuntive in etichetta come ingredienti e valori nutrizionali può rendere le etichette fisiche poco attraenti!

Quindi, cosa devi fare? Se vuoi distinguerti da chi dichiara il falso, essere perfettamente a norma ma addirittura incrementare anche le vendite, la soluzione è semplice: utilizzare una piattaforma che lo faccia al posto tuo potrebbe essere la scelta migliore da fare

Quale piattaforma può aiutarmi?

Molti produttori di vino ricorrono ad applicazioni come Deply per generare QR-code contenenti sia le informazioni obbligatorie per legge (grazie a strumenti di calcolo automatico dei valori nutrizionali), ma anche storia, percorso e tecniche di produzione di ogni linea e annata per consentire ai clienti di sapere tutto il necessario in maniera istantanea attraverso il loro telefono. 

Deply oltre a garantire la massima conformità alla regolamentazione e la migliore estetica, ha creato una piattaforma in grado di creare la tua etichetta con pochi semplici click. Rispetto ad altre piattaforme, qui non ci sono software da scaricare: ovunque ti trovi, puoi creare accedere online ovunque ti trovi.

Non hai bisogno di decidere ora: usa Deply gratuitamente per 15 giorni e crea la tua prima etichetta digitale in meno di 24 ore, richiedi subito la tua demo gratuita qui!

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